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Centro di Formazione delle Risorse Umane e di Aiuto
alla Persona "Albert Schweitzer"
Il Progetto Formativo
Il Comitato Scientifico (C.S.)
Il Centro di Formazione si avvale della presenza e della
competenza di un comitato scientifico formato da professionisti in varie
discipline mediche, chirurgiche, gestionali , etiche, filosofiche, giuridiche.
Attività del C.S.
- Promuovere giornate e corsi di formazione
- Approvare un programma annuale di formazione
- Proporre tematiche ed argomenti di carattere scientifico, interdisciplinare
- Reperire e/o valutare la struttura dei corsi e le loro finalità e
modalità
- Individuare e/o suggerire i docenti idonei
- Stabilire contatti scientifici con enti, organizzazioni, istituzioni
italiane ed estere
Composizione del C.S.
Prof. Mario Morea PRESIDENTE
- Dott. Francesco Ardusso
- Dott. Otello Beggiato
- Dott. Carlo Bruscagin
- Prof. Cesare Bumma
- Prof. Giorgio Cortesina
- Dott. Aldo Cottino
- Don Valter Danna
- Dott. Nicola Ferraro
- Don Paolo Fini
- Dott. Pier Maria Furlan
- Dott. Giorgio Giardina
- Dott. Stefano Jourdan
- Dott. Mario Lendi
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- Prof.ssa Elsa Margaria
- Don Paolo Mirabella
- Dott.ssa Paola Mora
- Prof. Michele Olivetti
- Prof. Dario Pavesio
- Dott. Roberto Pedrale
- Prof. Paolo Portaleone
- Prof. Antonio Robecchi
- Dott. Paolo Tamponi
- Dott. Remo Urani
- Prof.ssa Rosa Urciuoli
- Avv. Gianpaolo Zanett
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I vari campi delle professioni di aiuto E’ certo che i fattori elencati
sino ad ora sono comuni a molti campi di intervento ed azione nell’area
sanitaria e socio sanitaria; inoltre si riferiscono ad una variegata e
notevole parte di professioni che agiscono ed interagiscono.
Il sistema sanitario nazionale ingloba aree e servizi nei campi di prevenzione,
diagnosi, cura e riabilitazione che oltre agli ospedali con le loro divisioni,
diagnostiche, mediche e chirurgiche, comprendono servizi psichiatrici,
servizi per le tossicodipendenze, alcooldipendenze, servizi per la cura,
gestione e accompagnamento nelle comunità, gestione e accompagnamento
della riabilitazione.
La varietà di figure professionali e la loro sinergia è un altro aspetto
fondamentale di questo sistema.
Inoltre un ruolo sempre più importante lo svolgono le figure e le organizzazioni
dei malati non solo come fruitori di servizi ma anche come protagonisti
e collaboratori di una alleanza terapeutica necessaria.
Questi aspetti hanno assicurato a loro volta la formazione delle risorse
umane sottolineando in particolare il:
- SAPERE: aspetti epistemologici e di qualità dei contenuti
- SAPER FARE: aspetti di apprendimento di tecniche e loro applicazioni
Questa versione rischia di ridurre però l’istanza formativa ad aspetti
che necessariamente vanno integrati con le sfere del:
- SAPER ESSERE: aspetto etico motivazionale
- SAPER DIVENIRE: aspetto evolutivo e della formazione permanente
Le difficoltà delle professioni di aiuto in ambito sanitario e socio
sanitario unite ad una visione riduttiva della formazione possono portare
a sottovalutazione della “persona” e delle dinamiche relazionali, motivazionali,
affettive, spirituali ed etiche.
- la riduzione della professione a ruoli e funzioni e la estremizzazione
delle tutele giuridiche
- l’aumento della “distanza” tra i sistemi istituzionali, l’operatore,
l’utente e il contesto sociale
- l’allargamento della conflittualità persona-istituzione
- l’aumento dei rischi di burn-out (esaurimento psico-emozionale) da
parte dell’operatore con riflessi sull’utenza, colleghi, famiglia e
istituzioni
- il relegare i bisogni di benessere, soddisfazioni lavorative, relazioni
nell’èquipe, solidarietà e sostegno tra colleghi, comunicazione e sinergia
con utenti, pazienti, ricerca di significato per il proprio essere ed
agire, riconoscimento di limiti e possibilità, solo nell’ambito di “tecniche
della motivazione”, sviluppo di carriera, acquisizione di potere e soddisfazione
economica.
Nel quadro dei sistemi di formazione l’attenzione alla “risorsa umana”
nelle professioni di aiuto alla persona in ambito sanitario e socio sanitario
in questi ultimi anni ha visto un notevole incremento, Ciò è dovuto a
continue e significative trasformazioni ed evoluzioni che possiamo sintetizzare
nei seguenti punti:
- una continua e specifica specializzazione e divisione in campi e settori
sempre più definiti
- affermazione della cultura e della scienza dell’organizzazione
- acquisizione di nuove tecnologie
- la necessità di razionalizzare le risorse a tutti i livelli l’introduzione
e l’applicazione dei sistemi di valutazione e dei criteri di “qualità”,
“efficienza”, ed “efficacia” in riferimento a strategie, interventi
ed azioni
L’attività del Centro di Formazione sarà rivolta a:
- medici
- infermieri
- specializzandi
- studenti universitari
- operatori nel campo socio sanitario
- operatori nelle discipline di psicologia, pedagogia, scienze dell’educazione,
scienze della formazione
- volontariato
- operatori delle varie associazioni di malati e familiari
- organizzazioni in ambito sanitario e socio sanitario
- malati e familiari
I corsi saranno proposti agli enti pubblici, organizzazioni, aziende
sanitarie, singoli, comunità, etc…
Essi saranno tenuti in varie forme:
- corsi residenziali
- corsi semiresidenziali
- giornate di scambio, di studio e confronto
- giornate e conferenze informative
- pubblicazioni
- scambi con centri italiani ed esteri
Programma scientifico 2001
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| Come contattarci
c/o dott.Lendini
Tel. 011 819.69.89
Fax 011 819.77.17
Indirizzo segreteria:
Via Baretti n°29/D
10125 Torino
Orari:
Lun-Ven 9.00-12.30
Mar-Mer 15.00-18.00
Sede Legale:
C.so Montevecchio, 38
10129 Torino
Posta elettronica
Informazioni generali:
adimed@adimed.it
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